ASPEm è una ONG di cooperazione internazionale. Per i suoi 45 anni ho sviluppato un progetto di riposizionamento dell’organizzazione: sintesi, coerenza e valori. Rispettare la storia come base per il futuro.
Il company profile e il portfolio sono stati concepiti come strumenti modulari: una serie di schede quadrate e raccolte tramite una vite o un anello metallico. Questo sistema permette di aggiornare o sostituire singole schede nel tempo, riducendo gli sprechi e prolungando la vita del materiale cartaceo. La sostenibilità non è solo una moda!
La struttura modulare consente di personalizzare la composizione del documento in base allo stakeholder di riferimento, affiancando alla parte istituzionale le schede progetto o le proposte più pertinenti.
Dalle foglie del logo nasce un pattern grafico utilizzato come elemento visivo ricorrente sui diversi strumenti di comunicazione. Sistemo il logo al minimo, privilegiando l'uso della versione negativa su colore pieno o della versione monocromatica.

La festa del 45° permette di sviluppare delle versioni modulari per l'allestimento dei "banchetti" con cui l'associazione partecipa agli eventi sul territorio, riducendo al minimo il materiale usato e massimizzando l'impatto.

Anche il bilancio sociale viene riorganizzato, facendo emergere i dati di valore e le voci dei protagonisti dei progetti.
Parallelamente gestisco la campagna per la promozione del Servizio Civile Universale per i progetti all'estero.
"Se te lo meriti, ti mandiamo a quel paese" è il copy per la comunicazione social e per gli eventi territoriali; la presentazione dei progetti viene organizzata e semplificata sia all'interno del sito che nelle comunicazioni specifiche.
Rispetto all'anno precedente, le domande presentante sono aumentate di circa il 76% (per quel bando, l'aumento generale è stato di ca. il 21%)
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